Allenati duramente ma non fino alla morte; allenati in maniera furba ma non imbrogliare.

 

Il risultato di un combattimento è principalmente determinato dal coraggio. Comunque, il coraggio da solo non basta. Ottime abilità da sparring sono indispensabili. Un combattente coraggioso con abilità di prima qualità è come una tigre con le ali.

Durante l’allenamento dovremmo essere coordinati e flessibili in ogni singola movimento delle forme. Dobbiamo avere un ottima familiarità dei movimenti. Dovremmo essere in grado di scaricare energia come un arma automatica. Un colpo dovrebbe seguire il cammino più breve. Deve essere potente, fiero ed accurato. Sono necessarie queste qualità per avere la meglio su un avversario forte. Un duro allenamento è l’unico modo per acquisire quelle qualità. Enfasi viene posta sul muoversi velocemente e lentamente, colpendo come acciaio e muovendosi come l’acqua, chiudendo ed aprendo, essendo rilassati e fluidi, balzando e scuotendo.

L’enfasi solo sui movimenti lenti porta solamente a colpi lenti che l’avversario può contrastare facilmente. Ma l’enfasi solo sui movimenti veloci rende difficile sentire il movimento della vostra energia e porta facilmente a colpire su un cammino più lungo del necessario. Essere veloci si riferisce alla velocità che si costruisce attraverso la familiarità con il movimento dell’energia. E’ velocità senza perdita di qualità.

Enfasi soltanto sui movimenti come l’acqua produce colpi deboli che non presentano alcuna minaccia per un avversario. Colpire come l’acciaio significa la qualità di muoversi come acciaio riflessa nel vostro balzare e scuotere che proviene dal rilassamento totale, che è anche segno di movimento come l’acqua.

Gli esempi citati mostrano che è necessario acquisire una qualità che permetta di passare prontamente dal veloce al lento, di trasformare il duro in morbido, il pesante in leggero, e vice versa. Questa qualità dovrebbe essere a nostra disposizione in ogni momento senza alcuna perdita o restrizione.

Questa qualità non si acquisisce facilmente ma solo dopo anni di duro allenamento. Comunque, duro allenamento significa allenamento in maniera intelligente, altrimenti vi allenerete fino alla morte. Lo scopo dell’allenamento deve essere chiaramente definito. Non dovete essere come le stelle dell’Opera di Pechino che rappresentano la danza della lancia. Rappresentazioni come quelle vanno bene per gli spettacoli, ma sono inefficaci.

 

esempio di sparring

Sparring

Vantaggio vostro contro svantaggio loro.

 

Dopo aver acquisito una ragionevole maestria nelle tecniche di sparring, vi dovreste specializzare in una o due tecniche. Quali esattamente dipenderanno dalla vostra struttura, stamina, riflessi ed altri fattori. Per esempio una persona alta dovrebbe porre l’enfasi su Tsai (Cai), che significa sradicare e Lieh (Lie) che significa separare o forse intercettare e scuotere. I suoi colpi dovrebbero come aprire in due una montagna ovvero devono essere molto pesanti.

Una persona bassa dovrebbe utilizzare principalmente tecniche di spalla, gomito, e gambe al fine di attaccare le parti basse dell’avversario. Dovrebbe essere veloce ed agile. L’energia dei suoi colpi dovrebbe essere integrata, fluida ed elastica. Dovrebbe usare la strategia dello Shan Zhan (evitare il colpo). Nei classici del Taiji c’è un detto. “Evitare il colpo rende inutile una potenza che può tirare giù una montagna”. Questa strategia è applicabile principalmente alle persone basse.

Le persone potenti dovrebbero porre l’enfasi su Tsai (Cai), Lieh (Lie), e Chou (Zhou). I colpi dovrebbero essere così potenti che il primo di loro elimina tutti i possibili attacchi.

Per la persona agile l’enfasi dovrebbe stare sulle finte. L’avversario dovrebbe essere ingannato in tutti i modi possibili. Quindi dovrebbe essere colpito con movimenti veloci.

Per coloro che invece hanno riflessi lenti, l’enfasi dovrebbe essere sulla difesa, cioè, quando l’avversario colpisce, I colpi dovrebbero essere bloccati e quindi contrattaccati.

 

Ricorda: soltanto la specializzazione in una o due tecniche assicura di vincere i punti deboli dell’avversario con il vostro punto forte.

 

Ma la specializzazione da sola non implica la vittoria. Bisogna imparare ad usarla. Dovete essere bravi a nascondere la vostra specializzazione e a prendere l’avversario di sorpresa. E’ una buona idea mandare segnali sbagliati all’avversario esponendo i vostri punti deboli attraverso finte e poi avvantaggiarsi dell’errore di calcolo dell’avversario.

Per esempio, assumiamo che siate bravi in tecniche di gamba e veloci nei movimenti con i piedi. Il vostro avversario è basso. Questo fate si che per l’avversario sia facile attaccare le vostre parti più basse, che, molto probabilmente, è proprio quello che egli ha in mente. Ma nell’istante in cui egli è in trappola, potete usare una tecnica di gamba che gli rende momentaneamente impossibile scappare. La regola d’oro è che finte e movimenti genuini dovrebbero alternarsi gli uni a gli altri di modo che l’avversario non abbia alcun modo di capire quale colpo sia genuino o quale calcio sia fasullo. Naturalmente, voi dovreste saperlo…

 

attaccare il punto debole

attaccare il punto debole

Attaccare il punto più debole

 

Nel combattimento cercate di osservare e scoprire velocemente il punto debole dell’avversario. Soltanto facendo in questa maniera possiamo aumentare la confidenza in noi stessi e venir fuori con una buona idea per usare il nostri punti forti contro i suoi punti deboli (che è lo stesso che dire “conosci il tuo avversario”. Ma se non riuscite a fare ciò, diventerete nervosi, perderete confidenza e attaccherete senza una strategia, esponendo i vostri punti deboli, ed alla fine perderete il combattimento. La chiave per scoprire i punti deboli del vostro avversario è trovarli nella sua struttura, stamina, e riflessi durante i primi contatti. Dopo di questo potete decidere la strategia appropriata.

 

Evitare di essere passivi

 

In guerra, la priorità è annientare il nemico, preservare se stessi è solo secondario. Soltanto sconfiggendo il nemico si può effettivamente preservare se stessi. Per esempio, il vostro avversario è più alto e si muove veloce. A rendere le cose peggiori, voi non siete altrettanto bravi. Ovviamente voi siete in svantaggio. Se decidete di trattare l’avversario assumendo un atteggiamento difensivo, gli lascerete più iniziativa, lasciandogli la possibilità di trarre vantaggio dei suoi punti forti. Il risultato non potrà essere altro che la sconfitta certa. Così proprio fin dall’inizio dovreste attaccare per primi senza avviso e da tutte le direzioni. Ogni colpo dovrebbe essere veloce e potente, non lasciandogli nessuna possibilità di contrattaccare e rendendogli impossibile utilizzare i suoi punti forti. In questo modo è possibile che riusciate a volgere la situazione a vostro vantaggio ottenendo una vittoria invece di una sconfitta molto probabile.

 

Fate rumore ad Est; Attaccate ad Ovest

 

Per assicurarvi una vittoria in combattimento dovreste ingannare l’avversario, confondendolo mandandogli segnali sbagliati e prendendolo di sorpresa. Questo è un metodo importante per cambiare uno svantaggio in un vantaggio.

Fare una finta significa fare rumore ad Est … ma l’attacco reale arriva da Ovest. Per fare in modo che il trucco funzioni si dovrebbe nascondere il vero attacco con uno finto facendo credere all’avversario che la minaccia è reale. Se il vostro attacco finto non sembra reale, quello genuino fallire ugualmente. Per esempio se il vostro attacco da sinistra è finto e quello da destra è reale, allora dovreste fare tutto il possibile per attirare l’attenzione dell’avversario sul vostro colpo da sinistra, eliminando la sua difesa a destra e quindi portare un colpo veloce da destra.

Al fine di ingannare con successo, dobbiamo fare pratica di attacchi falsi su certe parti del colpo dell’avversario, per fare pratica di tutti i colpi in maniera tale che essi viaggino lungo la strada più breve e lungo i cerchi più piccoli. Non dobbiamo dare alcun segno attraverso la nostra espressione facciale. Questi segni avviseranno il nostro avversario e potrebbero produrre un attacco a sorpresa da parte dell’avversario. D’altro canto possiamo usare questi segni per confondere l’avversario. Per esempio, la prima volta il nostro sguardo sarà a sinistra ma il colpo verrà da destra, poi la seconda volta lo sguardo può essere a destra dell’avversario così come il colpo. L’avversario dopo aver visto la prima finta, penserà che il colpo potenziale verrà da sinistra questa volta. Ma invece potrebbe ricevere il colpo da destra. Questo è ciò che si dice, “attaccare dove non c’è difesa.”