Le armi utilizzate nella pratica del taiji

Le 5 armi utilizzate nel taiji

 

La pratica delle armi fa da completamento allo studio delle forme a mani nude. La mente e l’intenzione deve estendersi anche alle armi considerandole un prolungamento del proprio corpo.

 

SPADA (Jian)

 

La Maestra Lorella Pisani si esercita con l'uso della spada nel Taiji

La spada (Jian)

La spada è, una delle armi più antiche nella storia delle arti marziali cinesi ha bordi taglienti, punta affilata . Alla base dell’impugnatura c’è un pomello utilizzato per colpire all’indietro.

Nella spada si possono trovare 13 tecniche di base: stoccata verso il basso, stoccata verso l’alto, puntare o beccare (colpire con la punta con un movimento del polso), tranciare, fendente, parare con movimento circolare, spazzare, deflettere, tenere sospeso, spingere in alto, spingere, intercettare e alzare l’arma sopra l’avversario.

Lo studio della spada scioglie le articolazioni, sviluppa la flessibilità dei polsi agilità ed equilibrio. La pratica costante sviluppa la capacità di trasferire l’energia fino alla punta della spada.

 

 

 

 

SCIABOLA (Dao)

 

La sciabola è un arma utilizzata nella pratica del Tai-chi (taiji)

La sciabola (Dao)

La sciabola è stata introdotta in Cina in seguito alle invasioni dei Mongoli diventando l’arma corta più utilizzata dai militari. Nello stile Chen , è previsto lo studio della forma di sciabola, breve ma molto dinamica, paragonata a una tigre feroce. La sciabola ha un solo taglio ed è pesante. Il corpo si muove e la vita funge da perno.

 

 

 

 

 

 

 

 

ALABARDA (Guan dao)

 

Guan dao, grande lama o alabarda, un arma pesante caratterizzata da  movimenti pesanti e potenti. Per poterla maneggiare sono necessarie posizioni radicate e stabili.

La forma e’ suddivisa in 13 tecniche e sono : fendente verticale, colpo di taglio orizzontale, tranciare , appendere, taglio circolare, tranciare orizzontalmente, spingere, trafiggere, intercettare, sollevare l’arma dell’avversario sopra la testa, trascinare, alzare in alto, parare in avanti.