Lorella Pisani, maestra di Taiji

Lorella Pisani

Lorella Pisani, allenatore di terzo livello di Taiji quan stile Chen– istruttore di Kung Fu di Chenjiagou, ha cominciato la pratica delle arti marziali all’età di 15 anni con il karate raggiungendo il grado di cintura nera I  Dan.

Nel 1999 inizia lo studio di alcuni stili vietnamiti raggiungendo nel 2003 il grado di cintura nera, dal 2000 al 2002 pratica il wing chung, dal 2003 al 2005 il ba qua.

Dal 2002 inizia lo studio del Taiji quan stile Chen con il Maestro Roberto Vignali (Chen Xiaowang Italia), nel 2006 l’incontro con il Maestro Gianfranco Pace.

Da allora studia presso la scuola del Maestro Gianfranco Pace, ITKA – Catania diventando un insegnate riconosciuto ITKA – CSEN/CONI  sia per l’insegnamento del Taiji Quan classico che del Kung Fu di Chenjiagou, programma studiato appositamente per i ragazzi al fine di avvicinarli a questa disciplina.

Oltre allo studio delle arti marziali, nel 2004 inizia a frequentare un corso triennale di shiatsu preso la scuola IRTE (Istituto ricerche e terapie energetiche ) conseguendo il diploma nel 2007.

Dal 2013 partecipa ai progetti di attività riabilitative come insegnante di Qi Kung presso il centro di salute mentale “il Porto” di Oderzo .

 

(di seguito il progetto presentato dal Dott. Brega Angelo – Psichiatra presso ULSS Oderzo)

 

Il termine QI GONG si riferisce a una serie di pratiche e di esercizi collegati alla medicina tradizionale cinese e in parte alle arti marziali che prevedono la meditazione, la concentrazione mentale, il controllo della respirazione e particolari movimenti di esercizio fisico. Il qi gong si pratica generalmente per il mantenimento della buona salute e del benessere sia fisici che psicologici.

La parola “QI” significa sia aria sia spirito, esprimendo così un concetto di “soffio vitale”, con un’accezione simile a quella del greco antico pnéuma (πνεῦμα) e del sanscrito prana (प्राण). La parola “GONG” significa tecnica o abilità (lo stesso termine si trova nell’espressione kung fu – gong fu secondo la traslitterazione più moderna – che significa infatti “disciplina, duro lavoro”). Una traduzione possibile del termine qi gong potrebbe dunque essere tecnica del respiro.

TAIJI QUAN definisce invece un’arte marziale nata in Cina che racchiude in se l’aspetto filosofico, spirituale, energetico e marziale della cultura cinese; è caratterizzata da lenti ed armoniosi che, associati ad una giusta postura,  permettono al praticante di migliorare la propria salute psico fisica.

Tai ji quan e qi gong, che hanno fondamenti teorici comuni, sono praticati da secoli in estremo oriente; negli ultimi decenni l’interesse per queste discipline è assai aumentato anche in occidente.

egli ultimi anni, vi è stata una rapida crescita delle ricerche per valutare l’efficacia di queste pratiche. Numerosi studi hanno dimostrato risultati consistenti e significativi attraverso studi clinici randomizzati, evidenziando progressi nel riconoscere similarità ed equivalenza fra Qigong e Taiji. (Jahnke e Larkey, 2010).

Abbiamo pertanto effettuato una ricerca per esaminare i principali lavori scientifici sull’argomento.

Uno studio di Liu et al. ha esaminato i benefici fisiologici del taiji quan – stile a 24 movimenti – in 20 donne di mezza età (10 praticanti e dieci principianti), confrontando ritmo cardiaco, frequenza respiratoria, EEG, elettromiografia di superficie e termografia di superficie. I risultati suggeriscono che questa disciplina sia efficace nel migliorare benefici fisiologici in donne di mezza età, e nel promuovere rilassamento fisiologico e concentrazione mentale.

Un lavoro di Zhang e Fu ha analizzato gli effetti di un periodo di pratica di taiji quan di 14 settimane (un’ora al giorno per cinque giorni la settimana) in 20 donne con diabete tipo 2, misurando diversi parametri metabolici, pressione arteriosa e frequenza cardiaca. Lo studio conclude che l’esercizio del taiji può essere utile per migliorare il controllo glicemico in pazienti anziani.

Una ricerca di Tsai et al. punta a valutare gli effetti benefici del taiji quan (programma di dodici settimane) sulla pressione arteriosa, il profilo lipemico e lo stato ansioso in pazienti anziani, attraverso un trial clinico randomizzato. La conclusione è che il training di taiji possa ridurre la pressione arteriosa, favorire positivi cambiamenti nel profilo lipemico e migliorare lo stato ansioso. Pertanto, il taiji potrebbe essere utilizzato come modalità alternativa di trattamento in pazienti con lieve ipertensione, con promettenti possibilità di risparmio economico.

L’American geriatric association ha introdotto nelle proprie linee guida per la prevenzione delle cadute nell’anziano, fra le altre misure, la pratica del taiji.

Un lavoro di Mustian et al. parte dalla premessa che il trattamento per il tumore al seno causa effetti collaterali che riducono la capacità funzionale e la qualità di vita, e che il taiji è una forma di esercizio moderato che può migliorare capacità funzionale e qualità di vita in queste pazienti. Un gruppo di donne che hanno completato il trattamento per tunore al seno è stato randomizzato per fruire di un programma di taiji quan (12 settimane, un’ora per tre volte a settimana) o supporto psicosociale. Il gruppo di taiji, contrariamente al gruppo di supporto psicosociale, ha dimostrato significativo miglioramento per quanto riguarda la capacità funzionale (capacità aerobica, forza muscolare, flessibilità) e nella qualità di vita.

 

Infine, uno studio di Komelski et al. ha confrontato lo stato complessivo di salute di un gruppo di volontari, praticanti di taiji e qigong, e un campione rappresentativo della popolazione nazionale negli Stati Uniti. Lo studio conclude che, pur non essendo possibile stabilire con certezza una relazione causale o escludere effetti di coorte, lo stato di salute fra i praticanti di taiji e qigong è significativamente migliore di quello della media degli americani, che pratichino o no esercizio fisico.

Segnaliamo infine il lavoro di Griffith e Hasley (2008) che suggerisce come l’esposizione di breve durata (6 settimane) al Qigong sia stata efficace nel ridurre lo stress in uno staff ospedaliero.

 

Intendiamo proporre un corso di Qigong a utenti del Centro diurno “il Porto”; il corso prevede lezioni con un’insegnante qualificata ITKA e  con il sottoscritto, da diversi anni praticante di Taiji, coinvolgendo anche alcuni operatori del CD. La valutazione verrà effettuata tramite la somministrazione di scheda HoNOS basale e dopo la conclusione del corso, e con un questionario di gradimento appositamente elaborato.