La fonte della vita, della nascita e del cambiamento è il Qi; sotto il cielo e la terra , tutto obbedisce a questa legge. Esternamente, il qi ingloba il cosmo; internamente, il qi attiva ogni cosa. (NEI JING)

L’ideogramma cinese che rappresenta il QI esprime il significato di “respiro “ o “soffio” da qui l’errore abbastanza comune di credere che il qi kung siano una serie di esercizi per la respirazione. In cinese KUNG significa lavoro e QI rappresenta l’energia che circola all’interno del corpo; QI KUNG è letteralmente “lavoro sull’energia”. Il lavoro del QI KUNG si basa sulla teoria dello yin de dello yang ; dall’osservazione della natura, i cinesi videro che l’energia del cosmo viaggiava tra due estremi: il giorno e la notte, l’inverno e l’estate, l’uomo e la donna….l’uno non può esistere senza l’altro. Essi chiamarono questa polarità yin e yang .Secondo questa teoria , la natura armonizza gli elementi per mantenere il tutto in equilibrio. Estesero questa teoria anche all’uomo , parte integrante della natura e ritennero necessario che l’uomo si adoperasse per armonizzare il proprio corpo.

 

Qi Kung - passo della Tigre

La fonte della vita, della nascita e del cambiamento è il qi; sotto il cielo e la terra , tutto obbedisce a questa legge. Esternamente, il qi ingloba il cosmo; internamente, il qi attiva ogni cosa. (NEI JING)

Il QI è l’energia che riempie l’universo. Abbiamo ad esempio il QI del cielo costituito dai corpi celesti che esercitano delle forze sulla Terra (i raggi solari, la luna e l’influsso che essa ha sulle maree..), subordinato al QI del cielo si trova il QI della Terra che e’ influenzato e controllato dal primo (es senza la pioggia la vegetazione morirà)Quando il QI della Terra è in equilibrio crescono le piante e gli animali hanno di che nutrirsi. All’interno del QI della Terra, ogni cosa vivente ha il proprio QI. Il QI umano è chiamato Ren Qi. Qualsiasi forma di energia che manifesti forza e resistenza viene generalmente definita Qi quindi non indica solo l’energia che circola nel corpo umano. Dei Qi elencati, il Qi umano è probabilmente quello che viene studiato maggiormente. L’obiettivo è migliorare la salute per questo sono stati approfonditi diversi aspetti del Qi umano lavorando con agopuntura, digitopressione, meditazione e QIKUNG.

 

Le scuole aderenti all’ ITKA (INTERNATIONAL TAJI QUAN E KUNG FU ASSOCIATION ) prevedono lo studio e la pratica del qi kung. Poiché il flusso di qi è controllato direttamente dal cervello, si può considerare il qi kung come una ginnastica psico-fisica; il corpo rilassato, attraverso la mente , attiva il soffio vitale. I movimenti sono lenti e sottili e permettono l’introspezione, l’osservazione del proprio corpo e delle proprie sensazioni.


 

 

Il Qi gong dei 5 animali - Kaniji

Kanji de Il Qi gong dei 5 animali

IL QI GONG DEI 5 ANIMALI

“Quando  senti  qualche  disturbo  fisico,  comincia  a  praticare  gli  esercizi  dei  5  animali  o quello di uno dei 5, e non smettere di farlo, in modo che il viso ti brilli e si svegli il tuo appetito” (Hua Tuo)

Il Qi Gong dei 5 animali proposto dalla nostra scuola è il frutto esperienziale degli studi del Caposcuola ITKA M° Gianfranco Pace. La pratica di questo tipo di lavoro si basa sull’imitazione degli animali, non solo dal punto di vista somatico, ma prevalentemente da quello della loro naturale attività “mentale”, con una totale integrazione di mente, spirito, corpo, respiro e movimento.
Viene proposto infatti un lavoro che imiti l’Yi, l’intenzione naturale, quella che viene dal cuore (come si evidenzia dallo stesso ideogramma Yi formato dal radicale del Cuore e sopra dal fonema yin che designa una bocca che emette una nota musicale, intesa come espressione) di ognuno dei 5 animali, per rinforzare la forza mentale del praticante in ogni sua sfaccettatura.

 

La Gru di Metallo

Questo animale richiama immediatamente l’idea di leggerezza ed eleganza. La sua capacità di sollevarsi in volo e “staccarsi” dal suolo per individuare la preda si esprime in uno Shen capace di estraniarsi dal caos per trovare una soluzione alla contingenza, quindi nella capacità di mantenere l’equilibrio anche nel momento di massimo disequilibrio. Dal punto di vista fisico il movimento apre e distende i muscoli della cassa toracica, aiutando, così come la gru nel suo naturale “incedere” ed adattarsi alle correnti mantenendo una forte stabilità mentale senza farsi sopraffare dall’ansia e dagli eventi, il naturale ritmo del respiro, portando il Qi verso il basso. Proprio come la gru che si eleva in cielo così lo shen del polmone, che se in disequilibrio porta a tristezza per l’eccessiva interiorizzazione e chiusura del movimento metallo, ha bisogno di elevarsi e ed essere risollevato permettendo di nuovo al praticante di aver chiara la propria importanza nel mondo. Questo esercizio agisce sui polmoni, calma il cuore, rilassa il corpo e tranquillizza la mente.  Col suo movimento leggero stimola il rilassamento della parte periferica del corpo, andando a nutrire le articolazioni, favorendo l’afflusso di Qi e permettendo il suo ruolo primario di “Maestro del Qi”.

 

La Tigre di Acqua

La Tigre tra gli animali, più di tutti esprime il concetto di forza e sicurezza, un maestoso elegante felino che non teme predatori, per questo praticare l’esercizio adottando l’Intenzione della Tigre aiuta a rinforzare la volontà come espressione della forza e solidità capace di trasformarsi in azione.

Il Movimento Acqua, legato all’organo Rene, rinforza la sicurezza di sé   (le patologie di Rene influenzano lo Shen aumentando la paura in proporzioni esagerate e senza reali motivazioni). La tigre allena la determinazione, la sicurezza e la calma, oltre che una forte presenza e una chiara visione della realtà.

Dal punto di vista fisico, sia le torsioni sulla zona lombare, che il passo morbido ma ben radicato con le caviglie spesso stimolate, agiscono sia sull’Organo Rene che sul Meridiano Zu Tai Yin e su specifici punti di attivazione (1 KI – 3 KI – 23 BL- An Mian), evitando di far sprofondare il Qi in basso e conservando il suo ritmo energetico ascendente/discendente senza “sradicarsi” da terra.

 

La Scimmia di Legno

Questo animale si distingue dagli altri per l’attenzione e la cautela con cui si muove, oltre che per la sorprendente versatilità e agilità dovuta alla forza ed elasticità di muscoli e tendini. Dal punto di vista dello Shen, la scimmia “progetta” con attenzione i propri passi, stratega nelle sue azioni, saggia il terreno per raggiungere il proprio obiettivo controllando tutto con sguardo attento e veloce, da qui il suo accostamento con il Movimento Legno, che è sì, ben radicato nello Yin, ma ha un forte slancio verso lo Yang, proprio come un albero dalle profonde radici ma che naturalmente tende ad aprirsi ed elevarsi, uno Shen che seppur cauto è spinto sempre verso l’apertura e la realizzazione. Inoltre Il movimento Legno, accostato alla loggia Energetica del Fegato, ha come organo sensoriale di riferimento la vista, senso molto utilizzato dalla scimmia prima di compiere l’azione decisa, e come struttura i tendini e i muscoli profondi che vengono stimolati dai continui balzi e movimenti veloci dell’esercizio.
Il Serpente di Terra

Con Questo esercizio si allena la Presenza, una Yi forte e determinata che non “perde tempo in elucubrazioni mentali” ma si focalizza sull’obiettivo rimanendo conscio di tutto l’ambiente circostante.
Il movimento Terra è legato alla Milza che nella sua patologia sullo shen crea un pensiero annodato ed ossessivo, per questo praticare la lucida presenza e l’adattamento ad ogni “terreno”, così come il serpente che striscia a Terra è capace di adattarsi ai mutamenti e alla forma del suolo, trasformando ogni accadimento in un vantaggio, rinforza il movimento Terra/Milza eliminando il “pensiero annodato”. Dal punto di vista fisico il movimento fluido e connesso in ogni sua parte, modella la struttura del praticante, separa e connette, apre le articolazioni tutte, si estende e si ritrae.. modificando “le carni”, intese come muscolatura grande e strutturale, e la forma del corpo, che secondo la Medicina Classica Cinese, sono di competenza della loggia energetica Milza che fa della capacità di trasformazione una delle sue qualità fondamentali.

 

Il Drago di Fuoco

Questo esercizio riassume tutte le caratteristiche fisiche degli altri animali (flessuoso come un serpente, leggero come una gru, determinato come una tigre e agile come una scimmia) oltre ad avere in sé la Saggezza per gestirne i vari mutamenti senza perdere la Gioia di vivere (la tendenza del fuoco è quella di elevarsi e fiammeggiare verso l’alto).

Il Drago, animale mitologico, che si contraddistingue per la sua capacità di dominare gli elementi, per la sua forza e agilità, ma soprattutto per la sua grande saggezza, così come lo Shen del Cuore che è l’imperatore degli Shen, è correlato al governo su tutto il comparto emotivo e mentale dell’individuo; un Cuore quieto e in equilibrio porta ad una Mente quieta e ad una gestione consapevole del corpo.

Dal punto di vista fisico, attraverso un movimento che esprime elasticità, flessibilità, capacità di adattamento ed espansione, viene stimolato il sistema cardiocircolatorio con l’utilizzo di tutto il corpo in tutte le direzioni, basso-alto, torsioni destra e sinistra apertura e chiusura delle articolazioni, del torace e delle anche, mantenendo il corpo giovane ed riattiva l’equilibrio mentale.

 

IL GIOCO DEI 5 ANIMALI

Una volta studiati e praticati gli animali in maniera costante questo tipo di Qi Gong realizza pienamente il proprio lavoro in quello che viene chiamato “il gioco dei 5 animali” e cioè nell’esecuzione libera delle figure passando in maniera fluida dall’uno all’altro senza soluzione di continuità.

Molto importante in questo tipo di lavoro sarà raggiungere l’abilità di assumere velocemente l’Yi dell’animale con il mutare del movimento del corpo, allenando così la mente del praticante all’adattamento e alla trasformazione immediata ogni qual volta la contingenza lo richieda, in ogni tipo di combattimento, sia esso fisico e sportivo, oppure emotivo, come spesso accade ad ogni essere umano durante la propria quotidianità.

L’esercizio potrà essere svolto sia in linea retta che in cerchio che disegnando un otto (simbolo dell’infinito).

Tanturli Alessio
toscanachen.it